Simona E Pasquino (2)

Abbiamo oggi libri di carta e in digitale, ma chi avrebbe mai immaginato che si possono realizzare anche con le stoffe e i materiali da riciclare? E soprattutto con le proprie mani? Angela Di Blasi, designer e illustratrice palermitana, ha creato la CuciArte e nel solco di questa sua creatività realizza i CuciLibri, belli e sorprendenti, da “leggere” e “sfogliare”. Per saperne di più l’abbiamo intervistata nel suo laboratorio, tra stoffe, quadri e colori…

Com’è nata la CuciArte e cosa sono i tuoi CuciLibro…? Raccontaci di te.
Sono nata a Palermo, dove vivo e lavoro. Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti e dal 2003 ho scelto di specializzarmi nelle illustrazioni di fiabe e di racconti, ma in modo non convenzionale. Ho cominciato a interessarmi all’utilizzo di materiali da riciclare e, mettendo in atto la mia passione per le forme d’arte che oltre all’immaginazione coinvolgono e catturano gli altri sensi, ho creato libri di stoffa con ogni materiale buttato via dagli armadi, dai cassetti, dalle nostre case. Sono nati così i miei CuciLibri, che raccontano fiabe e storie in pagine morbide, con immagini colorate e tattili. Da qui la mia creatività si è espansa e ho realizzato anche CuciDipinti (quadri e arazzi), CuciBag (borse e accessori), CuciGioie (collane, orecchini, ecc.)… in breve, la mia CuciArte ha preso forma.
Come si realizzano i CuciLibri?
Tutti ridono un po’ quando dico che io non so cucire, ma è la verità, non sono una sarta tradizionale. Io so invece che tutti possiamo realizzare CuciLibri, è una forma di creatività che non sappiamo di possedere fino a quando qualcuno, come faccio io, ti mette un ago in mano e ti stimola a farla venire fuori. Sono anni che faccio laboratori per i bambini nelle scuole, nelle fiere di libri, e tutti si meravigliano della loro bravura e della facilità con la quale creano libri bellissimi di fiabe o racconti con ago, stoffe, ovatta, fili, lana, e ogni materiale si possa riciclare. E se ci riescono i bambini, credetemi, anche gli adulti ci provano e si appassionano. Basta solo scoprire come si fa (e a me piace molto insegnare questa tecnica, che ho affinato negli anni) e mettere in gioco se stessi, la propria fantasia e un po’ di pazienza. Sono questi gli ingredienti principali.
A chi o a cosa ti sei ispirata in questa tua arte creativa?
Non vorrei apparire presuntuosa se rispondo che non ho riferimenti precisi: quello che faccio è quello che io sono. Mi guida la passione per ogni produzione artistica che si possa trasferire, “insegnare”. Mi è sempre piaciuto poter toccare le opere d’arte, come i bambini, che amano toccare tutto quello che vedono. “Osservare” col tatto è una forma di conoscenza istintiva, che produce percezioni e sensazioni che ci mettono in contatto diretto con le emozioni e stimolano l’immaginazione, la nostra fantasia. Ho realizzato così, negli anni, libri per fiabe e libri d’arte oltre che illustrazioni, quadri e arazzi e anche scenografie… e mi gratifica sempre, mi dà grande soddisfazione realizzarli con gli altri, in gruppo.
Dove possiamo trovare le tue opere, i CuciLibri…?
Negli anni ho esposto le mie opere in alcune mostre, l’ultima in ordine di tempo è stata il 24 maggio 2014 in Toscana, a Certaldo, provincia di Siena. Nella casa di Boccaccio, il museo curato dall’Ente Boccaccio, ho esposto i CuciLibri realizzati per alcune novelle del Decameron. Le loro “pagine” illustrate avevano come base tovaglioli di cotone. Ma sono i miei laboratori per bambini e adulti l’attività che mi consente di farli conoscere meglio, perché il miglior modo di conoscere un CuciLibro è realizzarlo. Se chiedessi a uno scrittore come conoscere la sua poetica, il suo pensiero, lui risponderebbe: leggendo le mie opere. Quando lo chiedi a me, rispondo: creando il tuo CuciLibro. Basta provare per credere.

di Anna M. Corposanto

Il sito di Angela Di Blasi “CuciArte”, realizzato da Luca Fogliano della Aeonlab di Roma.

http://ewwa.org/la-cuciarte-e-i-cucilibri-di-angela-di-blasi/




 

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