Laboratori Parole Di Pace

Di palme a Palermo ce n’erano a migliaia. Poi è arrivato il punteruolo rosso, un coleottero feroce che le ha sterminate cambiando per sempre il volto della città. Nel cuore di Palermo, però, nel quartiere arabo della Kalsa, alcune palme partigiane resistono e rivendicano il diritto di svettare ancora a lungo verso il cielo, è il Giardino dei giusti.
Io ci sono entrata per la prima volta ieri sera, una delle sere più calde di questa estate del sud, sono andata per partecipare alla manifestazione Giardino in circolo che segna la riapertura delle attivita Arci di Palermo.
Non è molto grande questo Giardino dei giusti, eppure varcando la sua soglia  sono salita su una barca di pescatori nel mare di Tunisia, sono stata a Gaza, sotto le bombe, ho solcato il mare fra le pagine di un libro di stoffa, navigato sulle imbarcazioni costruite con l’argilla da mani d’infanzia, sentito addosso il vento di terre lontane, una forza di bene e passione sulle dita che modellano la terra.

Je suis venu de la mer, de la soif, du cri. Je suis voué au cri comme les vents de la mer (“Sono venuto dal mare, di sete, di grido. Mi sono dedicato a piangere come i venti del mare”). Moncef Ghachem è un poeta tunisino che conosce il mar mediterraneo, i suoi pesci, la sua gente. I popoli che nascono e vivono sul mare sono uno strano tipo di gente, infatti: cresce dentro o vicino ai porti, dove si arriva, da dove si parte, senza sosta. Eppure la solitudine ne bacia le labbra e ne risucchia le parole. Sulle rive del mediteraneo si diventa grandi mentre il sole brucia la pelle e il sale corrode il cuore e insieme ne guarisce le ferite, si cresce con gli occhi pieni d’acqua e una sete invincibile. Moncef Ghachem, ha parlato del mare e dei pesci  che non ci sono più, tutti divorati dall’ingordigia di chi s’illude d’imbrogliare il mare. I pescatori come Moncef, invece, sanno che il mare prepara la sua vendetta. Parla della razzia del pesce il poeta, per dire la razzia del potere, l’agguato alla parte fragile del mondo, per dire di bimbi morti sulle spiagge, per annunciare che il tempo è scaduto e che bisogna far tornare i pesci nel mare e la giustizia fra gli uomini. Recita i suoi versi con fermezza e discrezione, in arabo, in francese, con uno strano ritmo che ricorda le onde  sulla barca nelle notti silenziose di pesca. Ramy M Balawi, invece, è un giovane uomo, un maestro elementare di Gaza che nel Giardino dei giusti arriva attraverso le parole di una lettera proclamata a voce alta, mentre il buio scendeva lento sulle palme partigiane. La lettera raccontava del divenir uomo tra i morti, dei boati delle bombe che scuotono il letto, di fratellini che urlano la paura alla luce fioca di una candela. Ramy ha raccontato della guerra, ma anche della scuola, l’unico ponte per raggiungere la speranza di una vita migliore, l’unica arma contro l’ingiustizia subita dalla sua gente, l’unica possibilità di riscatto. La biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate, che opera nella trincea del centro storico di Palermo, grazie all’impegno generoso di Daniela Thomas, sta unendo le forze per riuscire a condurlo a Palermo e dargli l’occasione d’essere corpo e voce, narrazione ed esperienza, con noi, per noi. Su un tappeto colorato un libro aperto di stoffa, opera di Angela Di Blasi, si popola delle  sagome dei partecipanti disegnate da ciascuno con cura. Parole di pace da affidare a strisce di cotone bianco che sembrano schiuma sul bagnasciuga. Alla terra ci pensa Alberto Criscione. A lui e al suo blocco di creta si avvicinano grandi e bambini: nasce un’intera flotta di barchette a vele spiegate e poi palline e cubi e fiori e coccodrilli a moltiplicare la gioia della creazione. In un angolo le mani dello scultore Salvatore Rizzuti partoriscono un volto di donna. La gente capisce, lo circonda, vuole vederlo lavorare, ma lui è irragiungibile: solo con la terra. Con le dita modella quel blocco di creta informe che guarda senza distrazione, come se stesse aspettando il ritorno di qualcuno. L’arpa di Romina Copernico strappa via dal cuore i brutti pensieri: la gente ascolta con attenzione, si guarda attorno, si riconosce, si saluta, mangia e beve birra e quando il gruppo di Arci Tavola Tonda mette mano agli strumenti, si balla anche. Perchè la festa, la gioia di ritrovarsi insieme vivi è il modo migliore per sabotare le guerre ed anche il modo più nobile di rendere omaggio alle vittime e alla disperazione dei popoli in fuga. Al ritorno le strade del quartiere deserto si accendono di nostalgia, i lampioni riflettono sulle balate: sembra un mare d’oro.

di Giulia Lo Porto

https://eufemiaframmenti.wordpress.com/2015/09/07/un-mare-di-pace/comment-page-1/

 

 

 

 

 

 

Volontariato,8 associazioni a Villa Trabia:ecco cosa fanno gli “angeli” della cultura

Palermo 5.9.2013 – Villa Trabia situata in via Salinas 3 ha fatto oggi da apripista al progetto “Fruizione dei giardini storici di Palermo”,nelle giornate del 5 e del 6 settembre infatti si avrà la possibilità di usufruire di uno spazio di gioco ludico-educativo per bambini,ragazzi e famiglie.Questo è stato possibile sia grazie alla VM AGENCY S.r.l. di Vincenzo Montanelli sia grazie alle tante associazioni che si sono rese disponibili all’iniziativa. La fondazione nazionale “Vito Fazio-Allmayer” ad opera di Bruna Fazio-Allmayer,del centro siciliano di studi filosofici Vito Fazio-Allmayer che intende proseguire l’impegno culturale dello studioso siciliano e incrementare nei giovani l interesse per la filosofia ha promosso l’iniziativa “Palermolegge”.La manifestazione è animata da più di cento grandi lettori individuati all’interno delle scuole che potranno proporre le loro recensioni all’interno del portale web palermolegge.it.Al vincitore andrà un premio in denaro di 500 euro,per partecipare basta registrarsi nel portale ed inserire la propria recensione,le votazioni avverranno sia per mano di una giuria qualificata sia in base ai “mi piace” ricevuti all’interno del sito web.Un‘occasione per coinvolgere gli amanti della lettura nel creare una comunità mirata al rafforzamento del sentimento di cittadinanza e della capacità di cooperazione.Troverete all’apposito banco all’interno di Villa Trabia Michele Di Miceli,responsabile dei rapporti con le scuole,Riccardo Guercio,responsabile dei giochi e Patrizia Teresi,coordinatrice pronti a coinvolgervi in divertenti giochi di parole o riguardanti i libri e gli autori.Molti i genitori e i bambini coinvolti,entusiasti per l’iniziativa “sono qui per mia figlia,se tutti andassimo verso questa direzione Palermo potrebbe rinascere”,afferma Susanna Ardagna soddisfatta del progetto.Anche l’associazione culturale Luminescenza era presente,nata dal desiderio di un gruppo di ragazzi con un master in eventi culturali di dare spazio ai giovani artisti e di creare mostre ed eventi che ne valorizzino i talenti.Troverete Elisa Calunniato e Federica Collura pronte a divertirsi con i vostri bambini.L’associazione organizza anche laboratori di teatro,di cucina e di archeologia per i più piccoli.Riservata ai più piccini è anche l’associazione La Matassa ,specializzata in animazione ed eventi per bambini anche a livello sociale.I fondatori sono Fabio Pannizzo e Matteo Pepe che hanno trovato il giusto modo per dare espressione al loro amore per l’arte e per i bambini.Anche il Centro Padre Nostro è presente con diverse attività ludico ricreative,troverete dei volontari del centro e Ilaria Chiara Costa pronti ad accogliervi con un sorriso.Diversi i servizi del centro stesso che mette a disposizione consulenze legali,un banco alimentare e farmaceutico e dei servizi sociali.In collaborazione col centro vi è anche l’associazione Zagara,presente e disponibile per l’animazione territoriale.L’associazione aiuta in collaborazione con le scuole quei ragazzi che hanno avuto difficoltà nel prendere la licenza media.Antonella Pantaleo,vice presidente dell’associazione vi accoglierà fornendovi tutte le informazioni sull’associazione e sul centro aggregativo per adolescenti.

Anche il tema dell’artigianato eco-sostenibile è affrontato,l’associazione Creo e Riuso infatti coinvolge i bambini in divertenti libri di fiabe in stoffa,Alberto Criscione e Angela di Blasi aiuteranno i vostri figli a creare splendide pagine in tessuto.Infine la neo associazione Millecolori Onlus fondata il 2 febbraio di quest’anno contro la violenza sulle donne,in onore di Lia Pipitone uccisa per mafia.Il centro da poco in collaborazione con la polizia offre un sostegno legale,psicologico e medico per tutte le donne,,“parlare non costa nulla,siamo disponibili per qualunque donna voglia scambiare qualche parola” dice Rosamaria Allotta coordinatrice e psicologa dell’associazione.La Millecolori offre un laboratorio creativo musicale di cui potrete avere saggio presso la villa grazie a Dario Caminita,un laboratorio ludico e dei laboratori di sostegno per aiutare i ragazzi ad ottenere la licenza media.L’area ludico educativa è a cura di Ivana Mannone che troverete disponibile per qualunque chiarimento.L’occasione perfetta per divertirsi in compagnia della propria famiglia e all’aria aperta ma anche per approfondire temi sociali e collaborare in allegria con le molte associazioni che lottano ogni giorno per il bene delle persone e del nostro patrimonio culturale.

Serena Siino

 

http://www.gdmed.it/paginaNotizia.php?idNotiziaDaAprire=16858

 

 

 

 

 

 

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